Sente - mente ® light: workshop residenziale

 

E' un format che prevede due giornate di corso durante le quali i partecipanti potranno approfondire il modello di gestione dei servizi. Oltre a "I sette pilastri" saranno presentate le "52 tessere metodologiche" che compongono un servizio  per persone sente-menti capace di "far star bene" operatori, residenti e familiari.

E' un corso adatto per le strutture per anziani, i centri diurni che vogliono iniziare a portare al loro interno una metodologia nuova, efficace, capace di promuovere reale benessere e soprattutto in grado di aumentare la motivazione degli operatori e la qualità della vita dei residenti. Teorico, con alcune esperienze di laboratorio. Lo stesso corso potrà essere proposto con un taglio rivolto a cooperative sociali ed amministrazioni comunali che desiderano avviare servizi domiciliari in grado di rispondere non solo ai bisogni assistenziali, ma che desiderino avviare dei progetti territoriali per rispondere alle molteplici domande delle famiglie e delle persone che con-vivono con la propria malattia 

"La vita non cede mai anche se non può fiorire, dice Carl Rogers. E la vita in casa per anziani? La vita soffocata tra i piani di lavoro e la routine, tra i bisogni e il cattivo odore, tra i lamenti e le gocce per smorzarli? Anche quella vita non rinuncia ad esistere? Nelle menti e nei cuori di moltissimi operatori quella vita sta producendo una silente rivoluzione che unisce molti sotto un unico cielo. Il cielo della dignità, della passione, dell’azione che ricerca eccellenza, del cuore capace di incontrare un altro cuore. Ma anche un cielo che ha abbandonato le logiche cartesiane e si è arricchito delle suggestioni del campo infinito delle possibilità. A volte nella semplicità è la vera profondità delle cose. E anche le caleidoscopiche visioni intorno alla demenza, sono visioni e azioni che vogliono ogni giorno scegliere di vedere il bello che c’è dentro una persona affetta da demenza e soprattutto vogliono essere ricche di stupore, perché ogni giorno, ogni ora, nuovi scenari cambiano continuamente senza mai ripetersi"

Il corso si pone l'obiettivo di dare idee, strumenti e soluzioni per creare quel "benessere" della triade terapeutica (operatori, familiari e malati) così importante e così capace di generare "cura". Quando guardiamo una persona affetta da demenza, se la etichettiamo dentro un assessment geriatrico, ci condanniamo a costruire un modello assistenziale basato solo sui bisogni e spesso incapace di comprendere la persona, le sue paure e i suoi desideri. Se i disturbi del comportamento sono etichettati solo come sintomatologia della demenza, per essi solo la terapia farmacologica sembrerà utile. Il corso vuole condividere fra i partecipanti soluzioni alternative in grado di costruire una équipe che possa guardare alla persona affetta da disorientamento come alla somma delle abilità, risorse e desideri che ella è, e si lasci stupire dalla sua ‘presenza’ nella quotidianità, si farà strada la magia del caleidoscopio e delle sue colorate visioni.