Letizia Espanoli 

Assistente sociale dal 1988. Letizia Espanoli da vita al Sente-Mente Project ® nel 2014 dopo 27 anni di lavoro con le persone affette da demenza, i loro famigliari e gli operatori socio sanitari. Nel suo sito (www.letiziaespanoli.com) si presenta cosi:

... 27 anni di esperienza di lavoro nell'area socio sanitaria. Anni di studio, esperienza e passione nel campo delle demenze, della leadership, dell'organizzazione di Rsa, dell'accompagnamento al fine vita, della costruzione di alleanza terapeutica con le famiglie...  

... 27 anni di ricerca di strumenti semplici ed efficaci: biografia, consegne, progetto di assistenza individualizzato realizzati in equipe interdisciplinari per rendere il nostro lavoro sempre più efficace... 

...27 anni per scegliere strumenti per lo stress lavoro correlato e promuovere itinerari di formazione capaci di creare benessere e crescita emotiva e professionale ...

...ma ancora 27 anni per affrontare il tema della nutrizione e della eliminazione dei lassativi nelle strutture per anziani, del dolore fisico e dei disturbi del comportamento (comportamenti speciali di persone speciali?), della contenzione fisica e farmacologica (piste per la libertà) in collaborazione con tutti i professionisti dell'area della salute... 

... negli ultimi anni la passione per lo yoga della risata e per le sue innumerevoli applicazioni in ambito socio sanitario... il lavoro per "educare alla felicità nei servizi socio sanitari"... la mia formazione con il dott. Kataria e la Laughter Yoga University di Bangalore

... e ancora lo studio e la ricerca intorno al tema del con-tatto con le persone fragili, la non autosufficienza. L'approfondimento del reiki come terapia complementare e la sinergia con l'International Center for Reiki training... 

... e lo studio della psicologia positiva e le sue molteplici applicazioni per la costruzione della salute, del benessere ma anche di organizzazioni capaci di vedere al problema come a una opportunità in incognita e di continuare a praticare la curiosità come possibilità continua di crescita interiore ed organizzativa...

... Perchè? Adoro la mia vita e il mio lavoro! 

Dott. Ferdinando Schiavo 

Medico neurologo di fama nazionale. 

"Volevo fare "il neurologo dei vecchi" e ci sono riuscito! Appena laureato sono emigrato velocemente nel nord-est perchè questa area di Italia offriva la possibilità di imparare e di lavorare in ospedale subito. Ho avuto maestri a Catania, dove mi sono laureato a 24 anni appena compiuti, a Udine nei 30 anni di attività (+ 6 omaggio, da volontario, nell'ambulatorio per i distrurbi cognitivi), a Modena dove mi sono specializzato, ma ho  appreso anche dagli specializzandi, dai preziosi professionisti non medici con cui ho avuto la fortuna di collaborare, ed infine dalla saggezza dei pazienti e dei  loro familiari.

Affascinato da un aspetto apparentemente marginale, o reso marginale da chi ha l'interesse di non affrontare la complessità delle malattie che coinvolgono gli anziani, mi sono occupato di malattie da farmaci nei soggetti più indifesi, quasi sempre, appunto, gli anziani. 

La mia esperienza e qualche incitamento necessario a sgualcire il mio pudore  mi hanno portato, alle soglie dei 70 anni, a scrivere un libro su questo tema: nel 2014 Maggioli ha  pubblicato "Malati per forza: gli anziani facili, il medico e gli eventi avversi neurologici da farmaci". 

Nel contempo ho portato a termine nel 2015 un "Progetto di supervisione di anziani in residenze" i cui risultati sono visibili su www.alzheimerudine.it: un lavoro che ha confermato quanto sospettavo, la presenza dei pesanti segni dell'ageismo (tanto è vecchio...) e quindi della scarsa conoscenza degli infiniti aspetti medici, assistenziali e sociali da parte di chi lavora lavora con i vecchi. In una società che invecchia"

dott.ssa Monica Manzoni

Mi sono laureata in Psicologia nel 2003 ed ho subito iniziato il mio lavoro con le persone affette da demenza. Inizialmente sono stata parte dell'équipe del Centro Disturbi Cognitivi dell'AUSL di Imola (BO), come neuropsicologa contribuivo al processo di definizione della diagnosi. Un ambito affascinante per i suoi aspetti scientifici, ma ben presto ho sentito l'esigenza di completare la mia esperienza allargando lo sguardo a ciò che avviene dopo la formulazione della diagnosi. Con l'associazione Alzheimer Imola ho dato vita a percorsi di formazione e sostegno delle famiglie, nonché a progetti per la stimolazione cognitiva e l'inclusione sociale delle persone affette da demenza. Il mio lavoro in strutture residenziali e semi-residenziali specializzate Alzheimer mi ha concesso di vivere preziosi momenti con molte persone affette da demenza. Da loro ho imparato il valore della gentilezza, il piacere di rallentare, il rumore che fa il silenzio. Ho sentito che esiste una disperazione che chiude la gola ma anche che basta un gesto al posto di mille parole e quanta potenza c'è in un sorriso. Il desiderio di esplorare nuovi orizzonti di benessere mi ha condotta nel 2010 a fondare l'associazione Caleidos, nella quale mi occupo di promuovere l'invecchiamento attivo e creativo, e nel 2013 a conoscere Letizia Espanoli e lo Yoga della Risata. Quando ho ricevuto la telefonata di Letizia e le ho sentito raccontare il suo Sente-Mente sogno, ho pensato: "Ma certo, è così, è naturale, perché nessuno l'ha mai fatto prima!" Il mio impegno per il futuro? Coltivare la passione per la felicità (www.psicologiaefelicita.it) e contribuire allo sviluppo del Sente-Mente Project.

dott.ssa Maria Rita Di Gioia

Mi sono laureata in Psicologia Sperimentale presso L'Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano nel 2002.

Mi sono dedicata inizialmente alla valutazione e alla stimolazione delle facoltà mentali di persone con iniziale deterioramento cognitivo guidata dal mio grande interesse per la Neuropsicologa, disciplina approfondita anche da un master in Neuropsicologa dei disturbi cognitivi acquisiti presso l'Università degli studi di Padova nel 2004.

Ho completato il mio percorso formativo "classico" nel 2011 con la specializzazione in psicoterapia cognitiva comportamentale, conseguita presso la Scuola di Psicoterapia Cognitiva di Verona.

Nonostante il grande investimento accademico, che mi ha portato a lavorare con le persone affette da demenza dal 2004, comprendo che avevo ancora molto da imparare il giorno in cui, nel 2013, conosco Letizia Espanoli.

Ecco allora che, con grande passione, decido di assorbire  quanto più possibile dei suoi 27 anni di esperienza professionale  frequentando il suo Master "Caleidoscopiche visione nella demenza" e di diventare felicitatrice attraverso il primo e secondo livello del Sente-Mente training. 

Divento leader di yoga della risata a marzo 2014 e seguo poi diversi approfondimenti legati allo yoga della risata e demenza e yoga della risata e dolore. Credo molto nella potenza terapeutica di questa disciplina che riscontro ogni volta che conduco sessioni con i miei residenti e con i loro familiari.

Sono orgogliosa di farmi ogni giorno portavoce della metodologia della sente-menza riscoprendo la mia grande passione per la ricerca ed il mio talento nel trovare studi scientifici capaci di dare la giusta cornice a questo modello di cura.

Sono attualmente impegnata ad avviare progetti di ricerca in grado di sostenere anche dal punto di vista quantitativo l'efficacia terapeutica di alcuni strumenti come i video natura e lo yoga della risata.

Dottor Augusto Gallucci 

Nato a Trento 9.3.1951, residente a Pinzolo ( Trento) . Dopo la scuola Elementare, ho frequentato la scuola media ed il Liceo Classico , a Spoleto ,in Umbria , ospite del Convitto Orfani dell’ENPAS.

Alla fine degli studi Universitari , sono stato assunto all’Ospedale Generale  di Zona , Tione di Trento, dove passando prima  dalla UO Chirurgia e poi a quella di Anestesia e Rianimazione, ho svolto tutta la mia carriera di Medico Ospedaliero, terminata nel 2011 con il pensionamento nella qualifica di PRIMARIO.

Dal 1985, prima elezione nel Consiglio Comunale di Pinzolo, ho ricoperto varie cariche nell’amministrazione Comunale, nella amministrazione della Comunità di Valle, e nella società civile : membro del Consiglio  di Amministrazione della COOP di Pinzolo, Presidente della RSA Collini di Pinzolo, Direttore Sanitario Associazione  Trasporto-Infermi di Pinzolo dal 1989.

Mi piace parlare chiaro, dritto e forte , in tutte le situazioni:  non mi sono fatto amici ma godo del rispetto di molti.


Lorena Dal Bon 

Dal 01/09/1999 a tutt’oggi dipendente I.P.A.B. Casa di Riposo “Abelardo Collini” di Pinzolo ora A.P.S.P Centro Residenziale “A. Collini” con la qualifica di  “Funzionario Coordinatore dei servizi socio sanitari”

Vivo in Trentino- Val Rendena nel paese di Pinzolo,  sposata con due figlie. Dopo aver lavorato come infermiera-strumentista di  sala operatoria, nel locale ospedale di zona , nel 1999 mi capita l’occasione  di provare  un'altra tipologia di lavoro. Mi viene offerto di lavorare presso la Rsa del mio paese la Collini di Pinzolo, in veste di coordinatore. Titubante accetto e mi metto in gioco per questa nuova esperienza. Il lavoro mi piace, ma non sono completamente soddisfatta: vorrei lavorare in modo diverso. Finalmente negli anni 2008 incontro la persona giusta che mi aiuta , mi illumina  e mi porta ad iniziare il cambiamento: Letizia Espanoli. Una filosofia di organizzazione completamente nuova e rivoluzionaria. A questo punto il lavoro mi affascina,  mi offre la possibilità di esprimermi al  meglio e mi sento motivata a portare avanti questa innovazione. Il campo delle demenze mi incuriosisce ed appassiona.    I miei valori: lealtà, onestà, autenticità, generosità, trasparenza, giustizia, ordine e pulizia.